Non è tutto green quel che luccica

“Non è tutto green quel che luccica” studenti e studentesse di Design a lezione di comunicazione ambientale.

Mercoledì 2 aprile 2025, nella sede del DAD Dipartimento di Architettura e Design dell’Università di Genova, si è svolto l’incontro “Non è tutto green quel che luccica”, dedicato ai temi della comunicazione ambientale, della sostenibilità e dei meccanismi di greenwashing.

A lezione di comunicazione ambientale

L’iniziativa ha visto come relatrici Elisa Morando e Claudia Lupi, giornaliste e componenti dell’associazione Medialab. L’incontro è stato ospitato all’interno del corso della professoressa Chiara Olivastri in collaborazione con Giovanna Tagliasco e ha coinvolto le studentesse e gli studenti del secondo anno del corso di Design e Comunicazione.

Attraverso una lezione interattiva e ricca di esempi tratti dal mondo reale, Morando e Lupi hanno guidato il gruppo in un percorso di analisi delle strategie comunicative usate da molte aziende per presentarsi come sostenibili, spesso in modo fuorviante. Dai casi più noti – Coca-Cola, McDonald’s, H&M, Ryanair – fino ai simboli grafici e ai claim più ambigui, il focus è stato su come riconoscere e smontare il greenwashing, ovvero la costruzione di un’immagine ecologica che non corrisponde alla realtà.

Non solo denuncia, però. Spazio anche a strumenti concreti per leggere con maggiore consapevolezza etichette, packaging e messaggi pubblicitari. Particolare attenzione è stata dedicata al fenomeno opposto, il greenhushing – la scelta di non comunicare le proprie iniziative ambientali – e alle sue implicazioni in termini di trasparenza.

La parte conclusiva dell’incontro ha previsto un laboratorio di reverse greenwashing. I partecipanti, divisi in gruppi, hanno analizzato e reinterpretato packaging esistenti, proponendo soluzioni comunicative alternative più oneste, efficaci e coerenti con i valori della sostenibilità.

L’appuntamento si inserisce in un percorso didattico volto a stimolare la riflessione critica sulla comunicazione contemporanea e sull’importanza di una narrazione ambientale responsabile. Un’occasione per gli studenti e le studentesse di confrontarsi in modo attivo con le sfide – e le contraddizioni – della sostenibilità nel mondo del design.